|
3
Maggio
|
L'Ultimo papa re | |
|
Lieto evento: sarò tra i protagonisti del nuovo film-remake di Luca Manfredi, "L'ultimo papa re", con Gigi Proietti. Ringrazio chi mi ha dato la forza per vincere i vari provini per questo ruolo (nessuna raccomandazione, solo lavoro). Ringrazio chi non mi ha mai dato la forza, e anzi cercava di distruggermi. Perchè questa è stata la mia reazione. Una piccola reazione. Un film è solo un film. Pensate a chi salva vite umane ogni giorno... Ma, se permettete, ci tenevo tanto.
LUIGI MAGNI sapeva come raccontare una storia così intensa per Roma. Luigi Magni raccontava i vicoli stretti, il puzzo cittadino e le gerarchie appesantite della burocrazia romana. E lui, Nino Manfredi, illuminava ogni singola inquadratura di quello che poi sarebbe diventato uno dei più importanti sceneggiati televisivi italiani di sempre. Prima ancora che Spielberg insegnasse cinema nelle scuole americane, prima ancora che Tarantino rimescolasse il linguaggio cinematografico, prima del nuovo cinema c'era il grande cinema italiano. Che poi non era solo cinema, ma televisione, musica, tutto... Magni, Zampa, Risi, Scola erano i padroni assoluti della cultura del "raccontiamo una grande storia".
Far parte del Remake, firmato da LUCA MANFREDI, è motivo di orgoglio e soddisfazione per me. E sono convinto che questa rivisitazione sarà altrettanto importante come quella originale. Credo molto in questo progetto. Perchè ho sempre creduto nei valori del nostro cinema e della nostra cultura. Che non dobbiamo mai dimenticare. Anzi, credo che è in momenti come questi che si può prendere forza dalle nostre origini e dai nostri padri, per rivisitarle, trasformarle in qualcosa di ancora più bello. Spero davvero che riuscirete a vedere questo film. E che lo apprezzerete. Ma io sono sicuro di si. Leggi 2 Commenti... >> |
Altri articoli...
|
|
| Pagina 1 di 28 |









